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Sesso, Internet e pornografia
Intervista al prof. Petruccelli, direttore del Centro per lo studio e la ricerca delle Dipendenze Affettive e Sessuali
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| foto: Getty Images/Laura Ronchi |
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Il cervello è il più potente organo sessuale, ma esiste davvero la sesso-dipendenza? Lo abbiamo chiesto a chi studia e lavora su questi temi per professione. Il prof. Filippo Petruccelli, direttore del Centro per lo studio e la ricerca delle Dipendenze Affettive e Sessuali, ci svela la nuova fisionomia di un vecchio problema.
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Cosa significa essere "sex addicted" e come tradurrebbe il termine in italiano?
Non si tratta di una vera e propria dipendenza fisica, come quella dalle droghe, che lascia l’individuo inerme, ma di un atteggiamento compulsivo che può e deve essere governato. La definizione del comportamento è recente, normalmente si traduce il termine “sexual addiction” con “dipendenza sessuale”, ma è tuttavia un intervento riduttivo, perché il termine inglese contempla anche una valenza affettiva, mentre in italiano il termine “sessuale” coinvolge esclusivamente la sfera fisica.
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Che caratteristiche hanno l’uomo o la donna affetti da “dipendenza sessuale” e come si matura tale sindrome?
In genere il problema si crea nell’età adolescenziale, quando i giovani affrontano le prime esperienze e i primi approcci concreti con l’altro sesso. I ragazzi crescono con immagini e linguaggi che riducono l’eros alla fisicità, mentre le ragazze si formano associando alla sessualità un contesto “romantico” e affettivo. Durante l’adolescenza l’incontro tra uomini e donne dovrebbe favorire un’integrazione tra questi ruoli: il maschio acquisisce un po’ della componente affettiva e la donna un po’ di quella fisica. Se i due ruoli non si incontrano, le due tendenze, quella maschile e quella femminile, si isolano e si estremizzano, rischiando di raggiungere comportamenti problematici. Gli uomini non sviluppano la sfera affettiva legata alla sessualità e le donne, nella spasmodica ricerca di un amore idealizzato, vedono nella sessualità un mezzo per trovare il “principe azzurro”.
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